venerdì 26 dicembre 2014

Vivere senza casa ( parte 3 )

(continua) Fu un periodo molto particolare per me. È vero, avevo già' passato dei periodi dove lavoravo saltuariamente. Potevo permettermelo perche' avevo venduto la casa dopo la morte dei miei genitori. Ma due anni così ... A mio modo ero felice, rilassato, spensierato. Poi, un giorno, cominciai ad uscire fuori di testa. Senza accorgermene stavo imparando una sorta di codice segreto ed ero guidato da certe voci (ultrasuoni). Fui ricoverato nel reparto psichiatria dell'ospedale della mia città. Ci Passai due settimane. Quando uscii tornai a lavorare nello stesso magazzino di prima. Mi diedero una bicicletta per muovermi. Da allora sono cambiate un po' di cose. Faccio sport, ho incominciato a scrivere la mia autobiografia ( la trovate su "lavostraautobiografia.blogspot.com ) che presto spero diventerà un libro, ho questo blog, ... Certo, sono stato ri - ricoverato altre due volte e vivo sempre nel gabbiotto ma ho qualche soldo in più in tasca. E sono sempre io. Oramai mi manca solo la mia Nancy, la mia Pamela. Spero di incontrarla presto. Alla prossima.

lunedì 22 dicembre 2014

Vivere senza casa ( parte 2)

(continua) Una tarda notte, dopo aver fatto una delle mie passeggiate preferite attraverso campi e frutteti ascoltando musica dal mio cellulare, tornai verso l'auto. La trovai distrutta. Era il febbraio del 2010. Fortunatamente avevo trovato già un altro eventuale alloggio alternativo. Era un gabbiotto in un parcheggio tir lì vicino. Presi la mia poca roba e mi trasferii. Pensavo a quanto spregevole fossero state quelle persone, visto che non avevo commesso torti verso nessuno. Cominciai a dormire nell'anticamera del bagno femminile. Era riscaldato e donne non ne passavano. Il locale era fatto a vetrate, oltre che di cemento. C'erano bagni privati e docce. Stavo da dio ! Di li a poco la ginnastica mattutina mi avrebbe aiutato a svegliarmi. Fu così che stretching ed arti marziali si impossessarono di me. Le avevo già praticate in passato quindi bisognava solo accedere ai ricordi. Aikido, karate', judo, Kung fu ... Sperimentai nuove tecniche. Sembravo un inventore ! Nel mentre attuavo il mio trasferimento smisi di lavorare. Ero esausto. Avevo bisogno di più libertà. Oramai pranzavo alla mensa dei poveri. Il cibo che davano bastava per tutto il giorno. Passavo le giornate a pensare ad un modo per guadagnare un po' di soldi. Adesso passeggiavo in un laghetto per pescatori. Li guardavo pescare, parlare, sorseggiare bibite. Il tempo sembrava si fosse fermato. Un altro luogo che cominciai a frequentare assiduamente era un enorme parcheggio di una multisala dal nome Uci Cinemas. Ogni tanto mi regalavano dei biglietti. Ero felicissimo. Era nato un Amore : il cinema. (continua )

domenica 21 dicembre 2014

Vivere senza casa (parte 1)

È dell'estate del 2008 che vivo fuori casa. "Fuori casa", nel mio caso, significa senza fissa dimora. Ma non in qualche albergo od ostello girando per il mondo. Per me ha significato vivere in auto ed in seguito in un gabbiotto di un parcheggio tir. Stressato dalla vita lavorativa e scoperto di essere un carcerato senza neanche saperlo (riguarda le mie scoperte sui Servizi Segreti ed i loro sporchi giochi sulla popolazione; al riguardo sto pubblicando "La Vostra autobiografia" on-line. Cliccatela su Google !) lasciai il lavoro come magazziniere per le troppe ore lavorative e smisi di pagare l'affitto. Lo sfratto non tardò ad arrivare. Ero stufo di -per me- sciupare i soldi in un affitto. Volevo godermeli tutti. All'inizio dormivo davanti ad un cimitero, in un posto relativamente isolato della mia città, poi mi spostai in un campo vicino alla stessa ciclabile che portava li'. Comunque sia mi lavavo sempre in un lavabo che stava all'interno dello stesso. Pensate che nonostante dormissi in auto facevo jogging e stavo a dieta. Ridussi le mie ore di lavoro e incominciai ad avere più tempo per me stesso. Facevo colazione, correvo, pranzavo, passeggiavo. In quel periodo m'innamorai di una sala cinematografica che stava nelle vicinanze. Appena avevo qualche soldo mi precipitavo a guardare un film. Finalmente mi sentivo libero. Riuscivo a vagare senza meta, in cerca di avventure senza sensi di colpa. Anche navigare su internet mi aiutò molto. Di quel periodo ricordo le fredde nottate usando due cappotti come coperte. Le stelle mi facevano compagnia. Questa vita durò due anni. Poi, una tarda notte, tornai alla macchina e la trovai distrutta. (continua)

giovedì 18 dicembre 2014

Il piacere di un cinema

Sono seduto sui suoi gradini. È notte fonda. Non è la prima volta che mi alzo dal letto e vengo a respirare un po' d'aria buona. Sto parlando del cinema che frequento quasi quotidianamente. Si chiama Uci Cinemas ed è a Campi Bisenzio, Firenze. È situato appena fuori città, accanto ad un grande centro commerciale. Binomio vincente. Svoltando a destra dalla via principale si entra in un ampio parcheggio alberato. Atmosferico. Tutto illuminato sia di giorno che di notte, con musica e schermo video gigante ... che volere di più ? Con Lui ho passato gli anni bui in cui, non solo non lavoravo ma vivevo prima in macchina poi in un gabbiotto. Passavo le mie giornate lì davanti, ad elemosinare qualche spicciolo o biglietto per introdurmici dentro. Ci riuscivo. Non so spiegare cos'è per me una sua sala. È troppo potente l'emozione che mi avvolge pensandoci. So solo che è rigenerativa. Certo, ho frequentato altri cinema ma questo ... La nostra storia è iniziata nella primavera del 2008 e continua tutt'oggi. Le gente è cordiale, amichevole, professionale. Ti rispettano. I suoi clienti benestanti. Chissà, forse è per questo che mi sento attratto da Lui. Adoro l'elevazione sociale, perché negarlo ? Passeggio spesso, intorno a questo mastodontico edificio. Si, perché, scusate se non l'ho detto prima ma ha 16 sale, alcune delle quali enormi. E poi ... i suoi colori ... vivi, accesi... Sembra vogliano parlarvi. E si ascoltano volentieri. Gli ho persino dedicato una pagina su Facebook dove recensisco i suoi films : si chiama MoviesUp. Questa non è solo magia ... ma anche amore. E adesso ditemi : qual'è il vostro cinema preferito ?

mercoledì 17 dicembre 2014

Il mio Amore eterno per la Verità

Sono sempre stato un individuo che andava a "periodi". Incominciamo, continuavo, poi smettevo. Solo nella ricerca per la Verità non ho mai smesso. Fin dall'infanzia sono stato un precursore della stessa. Niente mi ha mai fermato. Non credo nella bugia buona. Martin Luther King Jr amava ripetere che "nessuna menzogna può vivere in eterno". "Quindi -aggiungo io- perché perderci tempo ? Ricordo le mie continue indagini sulle affermazioni dogmatiche dei miei conoscenti, amici, parenti. Davo fastidio. Ma ciò mi ha portato ad essere ciò che sono. Prima di farmi un idea stabile, rifletto di continuo. Mi interrogo. Ricordo i continui sguardi arrabbiati, le grida, ... Tutto perché Chiedevo. Tutt'oggi è uguale. È una lotta che combatto quotidianamente. Nel corso degli anni ho studiato astrologia (occidentale e cinese), chiromanzia, fisiognomica. Da quest'ultima ho appreso come riconoscere, tramite i lineamenti del volto ed i denti, l'anima di una persona. Per esempio, colui o colei che hanno i denti o/e il naso torti sono meschini, gretti, vili. Nel corso degli anni mi divertivo a sincerarmi se quello che studiavo riflettesse il vero. Posso assicurarvi che è così. È vero. Potete appurarvene anche voi. Non so da chi abbia preso. I miei genitori di bugie ne dicevano poche : preferivano il silenzio. Ecco ! Si può dire. Nel silenzio si nasconde la verità. Dopotutto, anche la meditazione non è un modo silenzioso per avvicinarsi al Tutto ? Lasciate che almeno oggi vi dia un consiglio : cercatela. Inseguitela. Afferratela ! Ne sarete felici. Comincerete a sentirvi " diversi ". E avrete portato l'umanità a fare un altro passo avanti.

martedì 16 dicembre 2014

Uno stile di scrittura.

Sono pochi giorni che ho aperto questo blog.Idee ne ho ma quel che mi manca forse è lo stile. Ma cos'è lo stile ? Come si acquisisce ? E come faccio io con una semplice licenza media ad arrivare ad averlo ? Innanzitutto devo dirvi perché scrivo : scrivo per me stesso. E nel mio caso non è un modo di dire. Sto cercando di trasformarmi in blogger perché ho bisogno di scrivere. Lo dice anche il mio psicologo. Ho bisogno di trascrivere le mie sensazioni, le mie emozioni, il mio vissuto. Per il vivere con tutto questo c'è tempo (notate che ancora non ci sono pubblicità e le foto sono al minimo). Comunque sia, punto ai contenuti, cercando di renderveli originali ed innovativi. Per quanto riguarda lo stile, ho letto molto al riguardo. Dicono che ci si nasca, che ci si possa lavorare sopra solo se si ha la vocazione di scrivere. Non ci credo. Credo fermamente che tutti abbiamo un qualche stile di scrittura. Si parte dall'imparare la sintassi, i congiuntivi, l'ortografia (abbiate pietà al mio riguardo su questi !), arrivando a leggere molto, scritti di tutti i generi (romanzi, riviste, fumetti) ma fingendo pero' che sia per uno studio (STUDIANDO ! questo e' il vero segreto !); poi scrivendo e scrivendo, facendosi correggere da chi ne sa più di voi senza però lasciandovi influenzare dal cambiare i vocaboli solo per essere più "in", togliendovi così il dono di essere voi stessi. Per fare degli esempi cito gli scritti di Osho, filosofo e Maestro Spirituale cui gli scritti sono in maniera semplice semplice ma che traspirano di sapere (il suo obbiettivo era arrivare a tutti); poi ci sono "I Dialoghi" di Platone, dove bisogna essere davvero degli studiosi per arrivare a capirli (il suo scopo era l'elevazione della parola). Come vedete c'è n'è per tutti i gusti. Quindi, non lasciatevi fuor sviare sia da eccessive aspettative che da tristezze per "inadeguadezze". Abbiate fede in ciò che fate ma soprattutto ... siate Voi stessi. Ciao e alla prossima.

sabato 13 dicembre 2014

Una visione più che consigliata

Non posso fare a meno di recensire questo movie. Ho passato tutta la durata del film a ridere ! Pedro Almodovar ha dato proprio il meglio di sé ! Senza raccontarvelo, lasciate che ve lo consigli suggerendovelo in questo modo.

Il movie è in stile grottesco,  ironico, le inquadrature stilisticamente accattivanti: riescono davvero a tenere lo spettatore sulla sedia senza annoiarlo mai. Sono sei episodi, ognuno a sé stante.

 Nel primo (aereoplano) Almodovar vi catapultera' subito in ciò che vi aspetta in modo originale.
Nel secondo (stazione di servizio), forse il meno riuscito, il passato la fara' da padrone.
In "lite per strada" mostra che tutti abbiamo un limite.
Nel quarto (legge e giustizia) il livello salira' vertiginosamente. Da questo punto in poi non farete che ridere !
Nel penultimo episodio (l'incidente) Pedro ci farà conoscere gli avvoltoi che sono in noi in determinati momenti: pronti a tutto per venirne fuori.
Infine, nel "matrimonio", una bellissima festa di nozze viene scossa da una rivelazione.

Credetemi,  dovete correre al cinema a guardarlo. Non ne rimarrete delusi. In sala la gente non ha mai smesso di ridere e sorridere.  Siamo stati tutti trasportati in un mondo a parte, all'interno di un magico intenso colore che è la vita reale. Eh già,  perché questo Capolavoro non ha proprio niente d'inventato. Tutto può succedere ! Sara' molto difficile uscirne non sbalorditi !
Allora ? Lo andrete a vedere ? Lo avete già fatto ? Che ne pensate ?  Ditemi !

venerdì 12 dicembre 2014

Farmaci dopanti

Ho fatto e continuo a fare uso di farmaci dopanti.  Steroidi. Dico subito ciò che penso al riguardo: ritengo rappresentino l'evoluzione della ricerca delle proprie capacità sportive. Si inizia (come nel mio caso) con un po' di pesi, poi la dieta,  integratori ed infine i farmaci. Conosco benissimo i danni che causano e che potrebbero causare. Ne ho avuti. Non mi interessa. Non sono stupido ma mi piace evolvermi in ciò che faccio. Andare avanti.
Vi racconto com'è iniziato.

Mi è sempre piaciuta sia l'eleganza che la bellezza. Buone maniere incluse. Da piccolo ho avuto un ampio girovita fino a quando non mi sono stancato.
Mangiando semplicemente di meno tornai magro.
Per me, non solo le ragazze ma anche lo specchio era ed è tutt'ora importante.
Cominciai con un po' di pesi a casa, poi in palestra. Pesi,  dieta, integratori. Non mi bastava. Arrivai al punto da voler essere enorme. Cercando cercando trovai una persona che ne faceva uso, aveva esperienza.
Provai Sustanon e Deca Durabolin. Una fiala di ognuno per le prime e le ultime due settimane.
La terza e la quarta settimana due fiale di ognuno. Passai da 76 kg al 12% di grasso corporeo a 87 kg al 8% di grasso.  Ero felicissimo. Bellissimo. Effetti collaterali ? Nessuno. Analisi perfette. Transaminasi appena sopra della norma. Il mio corpo rispose bene.

Sono passati anni, anni in cui ho anche smesso di allenarmi. Un anno fa sono ripartito. Il tempo passa ed oggi, inutile negarlo, ho dei fastidi. Il primo è il cuore.  Vero, sto smettendo di fumare ma quando sono sotto ciclo respiro male, ho l' affanno. Ho dolori tendinei ed è un po' un problema visto che attualmente faccio il magazziniere. Ma non importa.  Sono incosciente ? Può darsi. In realtà sto cercando di trovare rimedi per andare avanti. Credo nell' andare avanti. A febbraio ripartiro' con Sustanon,  Deca e GH.
E questo è quanto. In seguito posterò le sensazioni, il vissuto ciclo dopo ciclo e cio' che cambiava attorno a me. Andrò in profondità.
Intanto ....

Voi che ne pensate ? Avete esperienza ? Vi va di parlarne ? Vi prego solo di tralascia le frasi fatte. Grazie.

giovedì 11 dicembre 2014

Una futura autobiografia piena di informazioni

Quella che di seguito leggerete e' il capitolo iniziale della mia autobiografia,  cui sto ancora lavorando. Sarà diversa dalle solite: sarà piena di informazioni sui Servizi Segreti. In realtà svelerà il vile gioco di schiavitù a cui, senza rendercene conto, siamo partecipi ogni giorno. Come vittime. Le scoperte che rivelero' riguarderanno ciò che ho scoperto nella mia modesta esistenza, a mie spese. Passo dopo passo noterete anche voi qualcosa di diverso in ciò che vi sta attorno. Probabilmente vi sveglierete, incomincierete a porvi domande.
Allora, siete pronti ?
Iniziamo.


                                 CAPITOLO 1
Credo che avrei dovuto avere sette od otto anni.
Il ricordo e' nitido, chiaro, diretto. È autunno inoltrato.
Mi trovo per le strade del mio quartiere.  Sto percorrendo la strada principale.  Le auto passano a velocità moderata. Lungo la strada solo case tipo villette, a due piani,  niente palazzi.
Il cielo è grigio, cupo, tipo quei cieli che avvertono di una tornado in arrivo. Il vento soffia leggero. Qualche goccia di pioggia mi lacrima sul viso. Vesto con un maglione sgualcito,  un paio di jeans e scarpe da ginnastica. Un foulard mimetico mi riscalda la gola. Ho ancora gli occhiali da vista. Sono un dolce e carino bambino incuriosito da ciò che gli prospettera' il futuro.
Arrivo alla chiesa Sacro Cuore. Si trova alla mia destra, adiacente a dei giardinetti con alcune giostre. Bambini più piccoli e più grandi di me giocano allegramente sotto lo sguardo vigile delle loro madri. Scenograficamente rappresento l'avventuriero solitario.  Non mi è mai dispiaciuta la solitudine; mi ha sempre fatto sentire .... unico .... speciale. D'un tratto, alla mia sinistra, sento il motore di una macchina.  Con la coda dell'occhio la vedo arrivare. È bianca, modesta. Alla sua guida una donna sui 50, capelli corti, in leggero sovrappeso,  con splendidi e giganti occhi neri.  È vestita tutta di nero con bracciali e collane dorate. A suo modo attraente. Ma c'è qualcosa .... qualcosa che mi lascia perplesso ... che mi da' da pensare. E' la sua posizione.  Schiena dritta, mani sul volante a formare l'orario consigliato a scuola guida per il perseguimento della patente (ore 10 e 10), occhi sgranati.
Poi capisco.
Mi sta "portando" lei.
Dopotutto la libertà ha un prezzo.






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mercoledì 10 dicembre 2014

Ti va di conoscermi ?

Alla morte dei miei genitori ero già al limite. Il desiderio di libertà,  di affrontare nuove avventure,  di conoscere i miei limiti,  .... : urgeva in me un cambiamento. Correva l'anno 2001. Non ci misi molto a vender casa,  regalarmi un viaggio premio di un mese in California,  a S. Diego, ed improvvisarmi avventuriero. Da quel giorno ho praticamente fatto (o almeno tentato) tutto ciò che volevo. Ho studiato arti marziali,  aperto siti internet, cambiato mille lavori,  vissuto senza soldi, dormito in posti più svariati ,  ....
Credo di essere cresciuto, come persona.
L'apertura di questo blog ha lo scopo di raccontarvi tutto ciò tenendovi aggiornati sui miei movimenti. Non solo vi illustero' il passato ma anche il presente ed il futuro, cercando, con eleganza e originalità,  di avvicinarmi a voi ed instaurare così un rapporto di reciproco scambio conoscitivo. Spero nei vostri commenti.
Ad esempio vi parlerò della mia passione per il cinema, per i fumetti,  libri,  viaggi ma anche dei miei ricoveri in clinica psichiatrica,  del mio uso di farmaci dopanti (delle dosi, di tutto ciò che ho vissuto dicendovi subito che non sono pentito), dei miei 2 anni in cui ho vissuto in macchina e dei miei 4 anni vissuti in un gabbiotto di un parcheggio tir, degli anni in cui non ho lavorato e mangiavo alla mensa dei poveri e prendevo i vestiti in chiesa praticando arti marziali per conto mio, .... Infine, vi parlerò anche del codice segreto dei Servizi che quotidianamente rubano la vita delle persone (argomento di sicuro interesse, visto che nessuno ne parla mai !).
Bene, che altro dire ? Vi posso assicurare che sarà interessante ma come sempre starà a voi, diciamo .. .. "giudicare" ....
Restate allacciate alle cinture perché .... si parte !!