domenica 25 gennaio 2015

Vi svelo come dovrebbe essere la mia ragazza ideale

Fin da piccolo ho sempre pensato e sognato di avere una ragazza bellissima. Così, crescendo, ne ho conosciute diverse. Un paio ce l'ho fatta ad averle come consorti ma le storie non sono durate granché. Non ero io all'altezza ? Chissà. Comunque, nonostante il peggiorarsi della mia situazione economica, non ho mai pensato di poter ottenere meno di quel che realmente avrei voluto. Ho diverse immagini al riguardo di come dovrebbe essere e si racchiude con una parola : principessa. Deve essere dolce ma affascinante, non volgarmente provocante, educata, sensibile. Una gatta. Una gatta che va accudita e vezzata. Il colore della pelle, dei capelli, degli occhi si può dire sia ininfluente. Ho amato le africane, le cinesi, giapponesi, ... Su questo vado a periodi. Adesso, per esempio, ho un debole per le bionde coi capelli lisci, magari a caschetto. Ne ho presente una : elegante ma convinta del suo essere. L'ho vista qualche volta nel centro commerciale qua attorno. Molto snob ma va bene così. Me ne viene in mente un'altra. Capelli neri, tirati all'indietro, occhi neri, luminosissimi. Viaggia con una ...no, meglio non dirlo. Potrebbe essere collegata in rete. Comunque sia io non mi arrendo. Continuo a sognare, sperare. Si, è proprio vero : la speranza è l'ultima a morire. Bye bye.

mercoledì 21 gennaio 2015

Lo sfratto

Mi hanno sfrattato. Chi mi segue sa già che vivo ( vivevo ? ) dentro un gabbiotto in un parcheggio tir all'interno dell'Interporto della mia città. Ieri mattina, uno dei responsabili, mi hanno detto che non posso più starci. Adesso dove vado ? Gli assistenti sociali vogliono che io paghi € 200 per una stanza ma i soldi non ne ho. Certo, lavoro qualche ora ma non posso certo pagare la stanza per ritrovarmi tutti i giorni alla mensa dei poveri ! Da questo fatto se ne deduce bene i malumori che nascono parlando a vanvera di tutta questa gente che dovrebbe aiutarti ma che di fatto non lo fa. Sono triste. Non so proprio dove andare. Cercherò di opporre resistenza perché chiamino la polizia per farmi sistemare da qualche parte ma i camionisti qua in giro dicono che hanno intenzione di chiudere la struttura la notte perché tanto la polizia non farebbe niente. Questa è cattiveria pura ! Così mi metterebbero tutti contro ! C'e poco da dire : sono abbandonato da tutti. Intanto ho portato al magazzino nel quale faccio qualche ora tutti i vestiti. Sono rimasto solo con un paio di pled. Lunedì 26 gennaio devo rivedere gli ass. soc.. Gli farò il punto. Vi terrò aggiornati.

mercoledì 14 gennaio 2015

Qualcosa sta cambiando

In quest'ultimo periodo sto affrontando un ulteriore crescita intellettuale, emotiva, profonda. Ormai è un anno che sono assistito da uno psicologo una volta o due al mese ( costa ...) -visto la mia vita da nomade- e già questo mi ha portato ad un gradino di conoscenza in più. Poi ho aperto un mese fa questo blog sulle mie più disparate esperienze di vita. In questo ( almeno per il momento ) ho deciso di non includere nessuna pubblicità per mantenere uno stile sobrio ed avvicinarmi a voi in maniera diretta. Ho anche scritto ( seppur in maniera breve ) la mia autobiografia che interessa strettamente chi vuol sapere cosa fanno i servizi segreti ( il sito è lavostraautobiografia.blogspot.com . Cliccatela perché, credetemi, risulterà molto interessante. ). Gestisco moviesup su facebook ; una pagina dedicata al cinema di ora è non solo. Più, adesso, mi dedicherò anche al suo sito ( moviesup. jimdo. com ). Il tutto continuando a lavorare saltuariamente come magazziniere ( lavoro che non sopporto più ma che riesce a darmi qualche soldo per tirare avanti ). La palestra è sempre più appesa ad un filo. Ma ancora ... Mi sto interessando alle armi tecnologiche di ultima generazione ( come quelle che provocano uragani, tsunami, terremoti. Lo so : non sono di ultima generazione ma in realtà è come se lo fossero visto che prima non se ne parlava o se ne negava l'esistenza. ), le basi-citta sotterranee sparse per il mondo. E gli alieni. Riguardo loro vi dico subito ciò che ne penso : esistono. Aspettano che noi siamo pronti ad accettarli senza lasciarci andare al panico. E credo anche siano in contatto coi potenti della terra. Dopotutto ... come sarebbe possibile, altrimenti, questo continuo avanzare a grandi passi della tecnologia se nessuno ci avesse aiutati ? È così che, passo dopo passo, passo le giornate. Crescendo. E mo sento sempre meglio.

martedì 13 gennaio 2015

Un altra giornata no

Anche oggi sto male. Ho un inizio di influenza. La tonsillite sembra passata ma meglio restare sul chi-va-la'. Stamane ho preso un altro aulin e ci ho aggiunto un aspirina C. Quest'ultima la prenderò ogni 7/8 ore. Speriamo bene. Intanto ho di nuovo rallentato i miei allenamenti con i pesi. Ho bisogno di perdere una 20ina di kg ma ho perso un pò di motivazione. Del resto non credo più alle strategie motivanti : preferisco ascoltare me stesso, i segnali del mio corpo. Intorno ai 22 anni credevo nel pensiero positivo. Adesso non più. Nessuno dovrebbe forzarsi ad essere ciò che di fatto non è. Certo, anch'io ho fatto le mie esperienze - ad esempio - nel network marketing ma mi sono bruciato subito. Ho capito che stare sempre col proprio Io è l'unica chiave vincente. In queste storie non credo più. Tornando ai malesseri invernali che sto avendo dico subito che non mi stupisco. Con tutto ciò che respiriamo oramai basta davvero poco per ammalarsi. A me basta un soffio di vento. E a voi ?

lunedì 12 gennaio 2015

L'ennesimo giorno con la tonsillite

Due giorni fa mi sono svegliato con un inizio di tonsillite. Come al solito, in inverno ( ed all'inizio della primavera ) mi si gonfiano leggermente le tonsille e faccio fatica a deglutire ( anche l'acqua ). Tutto ciò accade appena prendo una leggerissima ( ma proprio leggerissima ) frescata. È come un rituale. Non posso togliermi il foular mimetico che porto al collo neanche durante una di quelle giornate di sole che alzano le temperature di gennaio. È la mia croce. Sono costretto così a riempirmi di aulin prima che il tutto sfoci in vera e propria influenza. Vi assicuro che tutto questo è insopportabile. Ed è così che oggi non vado a lavorare. Ho bisogno di chiudermi dentro la mia stanzetta al calduccio. Questo mese guadagnero' meno ma ormai non mi importa : voglio smettere di fare uno di quei lavori del tipo "sai quanti ne troviamo come te ...". Passerò la giornata scrivendo post e cercando di curare il mio sito cinematografico ( moviesup. jimdo. com ) che parla, si, dei movies usciti al cinema ma anche di quelli passati ingiustamente inosservati. Mi piacerebbe vivere dignitosamente di questo ; magari aggiungendoci qualche pittura di quadri. Tonsillite a parte, ovviamente.

sabato 10 gennaio 2015

Voglia di piangere

Ultimamente sento di più il bisogno di piangere. È per questo che mi sto' dedicando ai films strappalacrime. Quando ne vedo uno non posso fare a meno di inumidirmi gli occhi e versare qualche goccia rattristato dal filmato che vedo. Andando dallo psicologo ( dopo i miei continui ricoveri in clinica psichiatrica ) ho capito sulla mia pelle che versare lacrime fa bene sull'anima e ripulisce il cuore dalle scorie egoiste della società in cui viviamo. Da quando accade riesco a capire meglio me stesso. Entro in profondità col mio io più nascosto. È anche uno sfogo. Uno sfogo verso la vita di povertà che purtroppo sto vivendo, dal non essere sempre se stessi per mantenersi il posto di lavoro ( a questo proposito sto vagliando alternative al lavoro di magazziniere e diventare blogger, scrittore, pittore, ... ), alla solitudine, all'Amore in cui credo ma che ancora non ho trovato. Certo, rischio di mettermi troppo a nudo parlandone così, in modo diretto, ma che altro posso fare ? Mentire a me stesso ? A voi ? Con questo blog cerco il contatto con altri esseri viventi che Credono ancora. Il dono della vita non sarebbe tale se non fossimo sempre alla ricerca del mantenersi stabilmente se stessi, anche di fronte alle battaglie quotidiane della convenienza. E allora vi dico : piangete. Ripulitevi. Tornerete a barattare il vostro Essere un'altra volta. E siate orgogliosi della vostra scelta. Nessuno è uguale a Voi. Perché rappresentate la Perfezione.

martedì 6 gennaio 2015

Una figlia che non c'è

Dall'autunno 2002 alla primavera 2004 ho frequentato una ragazza cinese. A quel tempo avevo iniziato a studiarne la lingua, così, un po' affascinato dalla cultura e un po' affascinato più dettagliatamente dalla loro parte mistica ( astrologia, chiromanzia, i-ching, ... ). La conobbi in una scuola per la lingua cinese. Faceva l'insegnante. E la sera lavorava in un ristorante tipico. Il nostro non era amore : era più qualcosa vicino al godere sessuale. Comunque sia già dai primi tempi mi sentivo come sfruttato, come se lei volesse qualcosa da me. Io nel frattempo vivevo in una stanza in affitto nella chinatown della mia città, lavoravo saltuariamente ( campavo per lo più con i soldi di una casa venduta dopo la morte dei miei genitori ). A prima vista sembrava molto comprensiva : mi ascoltava. Un giorno mi sembro' particolarmente ingrassata. Mi disse che era incinta. Rimasi sbigottito. Io non ero pronto. Passarono i mesi. Un giorno mi chiamò. Stava per partorire. Mi chiese se volevo il figlio ( o la figlia ). Non sapevo cosa rispondere. Non ero proprio pronto. E poi ... l'amavo ? Mi dissi di no. Dissi di no anche a lei. Non la vidi più. Solo qualche anno più tardi la rividi con una bambina che mi guardava insistentemente. Credo proprio che fosse mia figlia. Feci finta di nulla. In seguito seppi che era una prostituta ed era in fatto usuale per lei fare figli. Con chiunque.

sabato 3 gennaio 2015

Amici

Amici non ne ho mai avuti ma ho sempre pensato il contrario. Mi sbagliavo. Ritengo che un Amico sia colui che ti ascolta sia intelligentemente che onestamente, non dia consigli e che ti spronano, con domande intelligenti, a trovare da solo le risposte facendo affidamento alla profondità individuale dell'anima del singolo. Colui che parla, parla, parla, tanto per parlare, crea solo confusione. Lo reputo un nemico. In passato ho avuto tre persone che di solito si scambiano per amici. Il tempo ha dimostrato il contrario. Non solo non mi ascoltavano col cuore ma ribattevano su tutto facendomi arrivare a credere di essere addirittura una persona "sbagliata". Era gente cattiva. Senza ne' cuore ne' anima. Mi ci è voluto molto tempo per sbarazzarmi di loro. Oggi, è vero, sono solo ... sempre ... ma tanto a cosa servono degli esseri spregevoli se non per creare problemi che poi non possono essere risolti ? Con questo breve post vi invito semplicemente a riflettere su chi vi sta intorno, stimolandovi ad interagire fra voi ed il vostro io più profondo. Alla prossima.