domenica 15 febbraio 2015

Essere se stessi

Durante le avversità della vita non è facile essere ciò che si è, siamo sempre trasportati ad essere ciò che vorremmo in base alle circostanze in cui viviamo. È sbagliato ? Innanzitutto dobbiamo imparare a capirci meglio, ispezionare il nostro Io più profondo, la nostra Anima. Questo è il primo passo. È un lavoro arduo che richiede tempo ed un lungo lavoro introspettivo ma che alla lunga comporta lo stare bene nel nostro solo. Come si fa ? Ascoltatevi di più, in silenzio e tutto verrà da sé. Fatto questo cominciate a dirigervi dove vi vien chiesto. I tempi non sono importanti, è la direzione che lo è. Lasciate perdere gli stereotipi ; essi serviranno solo a confondervi. Lo so. "Se tutti vanno in quella direzione ed io no che figura ci faccio ?". No, non è questa la domanda che dovete farvi. La domanda vera è : "è la mia strada quella ?" ; "e come mi sento a percorrerla ?". Rispondete a queste e sarete sulla giusta Via. Ci saranno momenti difficili in cui vacillerete ma se vi siete capiti e accettati riuscirete a mantenervi sereni. Il mio consiglio è di leggervi ( o studiarvi che è meglio ) Maestri Spirituali come Osho o Krishnamurti, ricordando che l'unica perfezione è dentro di voi. Non lasciate che l'ago nel pagliaio vi distragga. Chi è senza peccato scagli la pietra. Ricordate. Alla prossima.

mercoledì 11 febbraio 2015

Se potessi cambiare il passato ...

Guardando ciò che sono oggi posso di gran lunga confidarvi che, se tornassi indietro, cambierei -e di molto- il mio passato. Oramai sapete di dove e come vivo ( senza casa, con un pò di sport e di lavoro ) e sapete anche che, avendo avuto il passato che ho avuto, non avrei potuto chiedere di meglio. Ricevere una piccola pensione di invalidità, non pagare spese per la casa, praticare un pò di sport e solo qualche ora di lavoro per mantenere uno stile di vita che reputo rilassante lo trovo assai remunerativo a livello mentale. Ma poteva andarmi meglio. Tornassi indietro comincerei con l'andar via di casa a 14/15 anni. Ho sempre sognato gli U.S.A. e, pur non sapendo come e non avendo soldi, avrei fatto l'impossibile per catapultarmici. I miei sono stati un freno assai tirato che con la scusa dei valori mi hanno fatto crescere in ritardo sui miei coetanei. Con mia sorella, poi, non ho mai avuto alcun rapporto. Bisogna dire anche che la vita "on the road" ha sempre avuto un certo fascino per me e considerato il fatto che era un ragazzino assai carino con lineamenti delicati il resto sarebbe venuto da sé. Adesso non ridete ma ... avrei puntato su Hollywood, a fare l'attore. Ma questo solo perché ho un debole per la bellezza. Chissà come sarebbe stato ... Un altra scelta avrei fatto è il non dare fiducia ad alcuno : le "amicizie" mi hanno letteralmente rovinato. I presunti "amici" mi hanno succhiato le energie vitali che avevo fino a 21 anni, quando poi mi sono stancato ed ho cominciato a camminare con le mie gambe. Adesso non ne ho e sto molto meglio. Ricordo i loro "dai, ti prego ..." che mi frenavano dal fare ciò che le mie aspirazioni chiedevano e la mia incapacità a non seguirli. Una buona parte di vita buttata. Facendo solo queste due "piccole" scelte avrei sicuramente avuto tutta un altra vita. Più bella. E voi ? Cosa cambiereste del vostro passato ?