domenica 15 febbraio 2015

Essere se stessi

Durante le avversità della vita non è facile essere ciò che si è, siamo sempre trasportati ad essere ciò che vorremmo in base alle circostanze in cui viviamo. È sbagliato ? Innanzitutto dobbiamo imparare a capirci meglio, ispezionare il nostro Io più profondo, la nostra Anima. Questo è il primo passo. È un lavoro arduo che richiede tempo ed un lungo lavoro introspettivo ma che alla lunga comporta lo stare bene nel nostro solo. Come si fa ? Ascoltatevi di più, in silenzio e tutto verrà da sé. Fatto questo cominciate a dirigervi dove vi vien chiesto. I tempi non sono importanti, è la direzione che lo è. Lasciate perdere gli stereotipi ; essi serviranno solo a confondervi. Lo so. "Se tutti vanno in quella direzione ed io no che figura ci faccio ?". No, non è questa la domanda che dovete farvi. La domanda vera è : "è la mia strada quella ?" ; "e come mi sento a percorrerla ?". Rispondete a queste e sarete sulla giusta Via. Ci saranno momenti difficili in cui vacillerete ma se vi siete capiti e accettati riuscirete a mantenervi sereni. Il mio consiglio è di leggervi ( o studiarvi che è meglio ) Maestri Spirituali come Osho o Krishnamurti, ricordando che l'unica perfezione è dentro di voi. Non lasciate che l'ago nel pagliaio vi distragga. Chi è senza peccato scagli la pietra. Ricordate. Alla prossima.

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