martedì 24 novembre 2015

Un piccolo sfogo

A volte, la vita, SEMBRA imprevedibile, SEMBRA stupirci ma in realtà è perché noi ci siamo fatti abbindolare dal suo genere "umano" e dai suoi modi scimmieschi. Dietro frasi come "ahimè, se potessi ..." o "eh, purtroppo ..." si nascondono meschinità dietro facciate sociali accettate. Se ci fate caso NIENTE capita per caso. E il filo conduttore, più che il destino, sono persone che si nascondono aspettando il momento giusto per colpire, passando il loro tempo a vegliarci piroettando nella vita. Proprio stasera ho scoperto che una persona da me molto conosciuta spia le mie mosse nell'ombra ( oddio, in realtà lo sapevo ma le conferme non sono mai abbastanza ). Quanta viltà nelle loro mosse ... Chissà cosa sperano di guadagnarci, visto che con loro ho CHIUSO e non riapriro' certo la porta a mio scapito. Quanta ingenuità ... Fingono sempre di avere "cose più importanti da fare" ma poi ... sono li ad aspettare. Per loro il guadagno della facciata conta più dei sentimenti sinceri ed onesti. Coerenti solo con sé stessi ( ma al negativo ) vogliono stare sul podio a scapito della gente VERA, cercando di passare come il salvatore di turno, il sapientone tuttologo che riesce a prevedere il futuro con il suo "te l'avevo detto". E allora ? Cosa possiamo fare ? Be', possiamo fare come la tigre che, stanca dei continui giochetti della scimmia, attenderà la notte per divorarla .... o come il serpente che, annoiatosi delle sue continue piroette, volgera' lo sguardo altrove. Oggi, questo è il mio consiglio.

venerdì 20 novembre 2015

Tristezza

Anche oggi è una giornata all'insegna della tristezza. È inutile, oramai fa parte del mio carattere ; è un segno intrinseco che mi rappresenta. Avrei voluto e dovuto scrivere per il mio diario giornaliero ; l'ho fatto ma non ho scritto un gran ché. In questi momenti ho voglia solo di stare sdraiato, dormire, magari mangiare fino a scoppiare per affogare il mio stato nella bulimia del sonno o del cibo. Adesso sono seduto su una sedia in magazzino. Sono ancora indeciso se iscrivermi o meno in palestra. Penso agli ottanta euro che ci vogliono e all'utilizzo che potrei altro si' fare non andandoci. Non so. Oggi entrerò al lavoro alle cinque ma fino a quell'ora che fare ? Devo cambiare un buono di benzina da mia sorella ( persona che eviterei più che volentieri ). Ah, la vita ... A volte ti lascia solo col tuo io ma tu non sai che fare. È in questi momenti che penso alla morte, alla dolce Signora in Nero che prima o poi verrà a trovarmi, sperando che arrivi il prima possibile. Non ho il coraggio di tentare il suicidio, mi accontento di pregarla però che arrivi in fretta. Sono questi i momenti in cui non hai più certezze, che tutto ti sembra opinabile, che la vita non ti voglia più. Dolce vita ... Comunque lo devo ammettere : mi piace essere triste. Rende più umani. È solo che ogni tanto vorrei anch'io provare l'eccitazione dell'allegria. È un qualcosa che mi capita di rado. Non so come concludero' la giornata ma sicuramente il lavoro non mi aiuterà. Ah, la vita ...