mercoledì 6 aprile 2016

Toccata o fuga ?

Anch'io ho i miei segreti. Be', in realtà alcuni non sono proprio segreti segreti. Uno in particolare rispecchia NON un motivo per vivere ma fa comunque parte della vita ed è importante : il sesso. La mia confessione parte dal fatto che sono stato ben DIECI ANNI senza praticarlo con alcuna, dai 28 anni ai 38. I miei genitori erano dei veri cristiani, anche se non praticanti in senso stretto. Certo, mi hanno battezzato, fatto fare la cresima e la comunione ma poi hanno abbandonato la chiesa per dedicarsi comunque alla famiglia. Il loro credo era il lavoro e la famiglia. Io sono prevalentemente ateo anche se credo in una Forza Superiore : credo nel Destino. Detto questo, e' chiaro che loro mi hanno influenzato ma devo confessarvi che dopo dieci anni non ho retto e visto il mio stato di povertà (mai dimenticarlo) sono stato a prostitute. Cinque volte in due mesi. Lo dico con rammarico, con senso di cedimento perché in realtà non avrei voluto ma proprio non ce la facevo più. Io sono Umano. A me non è mai piaciuto quello che tratta la donna come oggetto ma ho dovuto confrontarmi con la realtà e l'ipocrisia della gente, per il semplice fatto che i poveri non li vuole nessuno. Ed io ne sono un esempio. Oggi sono passati due anni da quei giorni. Certo, mi tocco ma ... che male c'è ? Meglio pagare che toccarsi ? Io non sono d'accordo. La prostituta deve essere l'ultima spiaggia, la spiaggia della -perché no ?- disperazione, non la prima acqua con cui ci si bagna. Dite che forse avrei dovuto resistere ancor di più ? Be', io ci ho provato, ho fatto del mio meglio ma ... la fuga in avanti ha funzionato solo fino ad un certo punto. Ancor oggi non ho trovato una soluzione per l'avvenire se non incontrare la dolce metà con la quale -spero- essere destinato a vivere fino alla fine dei miei giorni. Nel frattempo, a volte, mi tocco ... C'è del male in questo ?

0 Commenti:

Posta un commento

Iscriviti a Commenti sul post [Atom]

<< Home page