martedì 19 luglio 2016

La bella vita

Fin da piccolo mi muovevo secondo uno scopo, un ambizione interiore, una fiamma accesa dentro di me : la direzione era di riuscire a vivere nella ricchezza, con tutto ciò che la riguardava. È così che ho provato a percorrere più strade per raggiungerla senza però mai riuscirci se non per brevi periodi. Ricordo ad esempio quando ero un dj di musica hip hop e si vinse l'Arezzo Wave con il gruppo : fans di ragazzine, rispetto, un pò di soldi e divertimento, ma non durò molto perché l'incostanza delle mie prestazioni cominciava a farsi sentire. Così come non durò molto né la storia da piccolo imprenditore come corriere né la storia da assicuratore in un network marketing durata solo qualche mese. Sia come sia un pò di zucchero l'ho assaggiato e , si, mi è piaciuto ma non mi piaceva indossare la maschera della convenienza né scendere a compromessi per salire un pò più in alto di dov'ero. Il rovescio della medaglia. Oggi non è più così ; certo, la bella vita ogni tanto ritorna fra i miei gusti ( vedi Nizza ) , cerca di indirizzarmi verso scelte più o meno piacevoli ma , oggi, punto a qualcos' altro. Punto alla serenità, alla tranquillità, allo star bene tutti i giorni e non solo il sabato e la domenica. Mi ritrovo così ad amare la solitudine, il rigirarmi nel sacco a pelo sdraiato all'aperto, a scrivere di questioni private per star meglio con il mondo : questa è vita. Già il non lavorare mi aiuta moltissimo ma anche il passeggiare nel verde certo non mi dispiace. E sia come sia, nonostante non abbia molti soldi con me, sono soddisfatto per ciò che riesco a fare senza dover seguire particolari schemi cognitivi ideologici.

venerdì 8 luglio 2016

Una madre che ti vuole tutta per sé : la solitudine

Il dizionario italiano la chiama la condizione di chi è solo, altri aggiungono che è un sentimento : io la chiamo "emozione della Madre ". Questo perché proprio come una Madre naturale, ti chiama a sé durante i momenti bui che la vita ti para davanti, durante i quali hai bisogno di rifocillarti spiritualmente. Come una Madre ti lascia giocare con la vita per poi richiamarti in serata per la cena, così la solitudine incita a riposare fisicamente e mentalmente, senza però perdere mai il contatto con te stesso. Certo, solitudine non vuol dire solo riposo : possiamo fare tante cose nel nostro solo. Possiamo viaggiare, lavorare, amare, giocare, studiare e tant'altro ma rimane un punto in comune fra loro : il riprendere l'energia perduta. Nel mio caso aiuta a pensare, a sperare, a credere ancora nel futuro, ... ; ho un rapporto speciale con la Madre di tutte le emozioni. Sì, perché è anche un emozione di piacere, un emozione di garbo, di rispetto per me stesso. La cerco spesso, so di esserci portato perché l'ho sempre amata, per via della sua nobiltà d'animo. Un tempo pensavo che fosse la condizione degli esclusi dal grande sistema della vita ; oggi la reputo la piacevolezza del riuscire a rimanere ciò che si è anche se si è in un mare in tempesta. La solitudine porta spesso a grandi idee, grandi concetti sulla vita che viviamo e a curarsi dalle ferite che ci vengono inflitte ogni giorno. Ora che quasi non lavoro più, riesco a passare giorni sereni, sdraiato, mangiando e ridendo di chi ha paura di lei. Io la accolgo gioioso e festoso, sapendo che, come Madre, è comprensiva delle mie debolezze.